

11 Novembre 1920, Silvio Marengoni (nonno e omonimo dell’attuale proprietario) di ritorno dagli Stati Uniti affitta il Podere Casa Bianca che consta di 11 ettari in cui si trovano vigneti e seminativi. Nel 1980 il Podere viene acquistato e a metà degli anni '90, gli attuali titolari, Silvio e sua moglie Adele, coi figli Lino e Flavio,convertono l'azienda agricola totalmente a vitivinicola,piantando nuove vigne, e approntano una nuova cantina, ristrutturando il vecchio porticato. La vecchia cantina sotto l'abitazione, viene ancora utilizzata come locale per affinare in botti di rovere i vini più pregiati.

Le vigne si trovano accanto alla cantina ad un’altitudine che parte dai 230 metri s.l.m. fino ad arrivare a 320 metri s.l.m., sono esposte a Sud e ad Ovest ed abbiamo un terreno prevalentemente argilloso-limoso con molta presenza di scheletro(sassi), tipologia di suolo che conferisce freschezza e forza acida, e da cui ricaviamo vini dai colori carichi che non mancano mai di potenza aromatica e concentrazione.” Da queste terre provengono alcuni tra i più importanti vini rossi (ma non solo)da invecchiamento della provincia” dall’ Atlante del Vino Piacentino di Vittorio Barbieri.

Per la difesa dei vigneti abbiamo sempre usato prodotti ecocompatibili e dal 2020 siamo in regime biologico. Le operazioni sulle piante sono ancora tutte manuali: potatura, legatura ed anche la cimatura. Anche la vendemmia viene effettuata sempre manualmente, grazie alla collaborazione di una decina di persone, cogliendo in cassette da 15kg semiaperte portate direttamente alla pressa per la vinificazione; con pressatura soffice per i vini bianchi, mentre le uve rosse vengono diraspate e poi fermentate in vasche di cemento per circa 10-15 giorni. Dopo alcuni travasi, i vini atti a divenire frizzanti vengono imbottigliati a primavera, mentre per le selezioni c’è un affinamento in botti di rovere di due o tre anni.
La tradizione è: amore per i luoghi che ci regalano le nostre uve e rispetto per i sapori che caratterizzano da sempre i prodotti










I nostri vini sono stati più volte premiati dalla stampa specializzata ed alle fiere di settore, qui potete trovare le uscite stampa più recenti e significative:
Ultime recensioniProdotto dall’unione delle uve Barbera e Croatina(localmente chiamata Bonarda). Noi lo produciamo dal 1996 ,prima nel comune di Ponte dell’Olio non era prevista la DOC Gutturnio e quindi avevamo come vini DOC Barbera e Bonarda in purezza e poi avevamo il Rosso Casa Bianca come vino da tavola. Vino frizzante dal colore rubino intenso, è gustoso e di sostanza, ottimo con piatti grassi e saporiti. G842 è il codice catastale del comune di Ponte dell’Olio
Scarica la schedaOttenuto da Barbera e Croatina del vigneto Migliorina messo a dimora nel 1998,abbiamo prodotto questo vino per la prima volta nel 2001. Vino robusto ed equilibrato con un buon tannino, ben si abbina alle carni
Scarica la schedala nostra selezione più importante di Gutturnio, ottenuta dalle vigne piantate nel 1991.Viene prodotto solo nelle annate più importanti ed è affinato in botti di rovere grandi per almeno 24 mesi, ma spesso si arriva anche a 36 mesi. Vino prestante e persistente con tannini morbidi e beva molto ricca,ottimo con formaggi stagionati e cacciagione
Scarica la schedaDedicato ad Alex, nato nel 2022, viene ottenuto assemblando Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. Vino strutturato e con tannini intensi, ben si abbina a cacciagione e formaggi stagionati.
Scarica la schedaOttenuto dall’unione di due uve autoctone (Barbera e Croatina) e tre uve cosiddette bordolesi(Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc) viene prodotto solo nelle grandi annate ed è affinato in piccole botti di rovere francese circa 24-36 mesi Vino equilibrato e suadente di grande persistenza, è ottimo in abbinamento coi formaggi importanti e la cacciagione.
Scarica la schedaAffinato per oltre 18 mesi tra acciaio e cemento, è dedicato alle ultime 2 Marengoni arrivate (Matilde e Bianca). Adatto con piatti a base di carne e formaggi stagionati.
Scarica la schedaOttenuto dall’omonimo vitigno autoctono, è uno dei vitigni più conosciuti del piacentino. Dal colore verdolino e dal profumo floreale ha una bella beva e sapidità,ottimo coi salumi piacentini e primi piatti a base di pesce e come aperitivo
Scarica la schedaQuesto è il nostro vino a cui forse siamo più affezionati, infatti gli è stata assegnata la DOC nel 1987, ma noi lo produciamo con questo nome sin dagli anni ’60. Viene prodotto con le uve autoctone della zona, quindi in buona parte con Malvasia di Candia, e poi con Ortrugo e Trebbiano Romagnolo. Molto aromatico è però fresco, salino e di gran bevibilità, ottimo come aperitivo e coi salumi piacentini
Scarica la schedaOttenuto dall’omonimo vitigno piantato nel 2003, ricopre la parcella più piccola dei nostri vigneti(solo 0,3 ha.). Vino invitante molto fresco e sapido ben si abbina a piatti a base di pesce.
Scarica la schedaLa nostra cantina vi aspetta. A pochi passi dalla vigna immersa nelle colline piacentine. Venite a trovarci e a provare direttamente i nostri vini.
Lunedì - Sabato:*Vi preghiamo di PRENOTARE la vostra visita alla cantina
Volete conoscere meglio i nostri prodotti e avere tutte le informazioni riguardanti i nostri vini? Qui troverete il catalogo in formato PDF.
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Appuntamento a Roma il 24 Gennaio 2026 nella splendida cornice di Villa Pamphili a Roma; avremo la possibilità di farvi assaggiare le nostre nuove annate nel cuore della "città eterna".

L'annata 2025 ha visto una primavera con buone precipitazioni, fioritura regolare, estate asciutta ma non eccessivamente calda. Si sono ottenuti vini molto profumati e strutturati

2024: L'annata con la primavera più piovosa di sempre, poca produzione ed abbiamo prodotto solo vini frizzanti di pronta beva.
2023: Annata equilibrata con precipitazioni regolari quindi vini strutturati e di ottima bevibilità.
2022: fioritura anticipata e estate caldo fino a luglio, poi serie di temporali che hanno rinfrescato le piante e maturazione perfetta. Vini intensi e concentrati con ottimo potenziale di invecchiamento.
2021: Fioritura regolare, estate molto calda con poca pioggia, vini importanti molto ricchi.
2020: Fioritura regolare, estate calda, vini equilibrati di grande beva.
2019: Fioritura disomogenea ed estate altalenante tra caldo e piogge, diradamenti importanti, vini freschi i bianchi, più complessi i rossi.
2018: Fioritura regolare, annata calda ma con piogge regolari, vini succosi anche da invecchiamento.



